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Sapevamo già tutto

Perché la mafia resiste e dovevamo combatterla prima

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Sapevamo già tutto

Di: Giuseppe Governale
Letto da: Antonio Rampino
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A proposito di questo titolo

C’era bisogno davvero del pentimento del boss Tommaso Buscetta per convincersi della forza della mafia, quando esistevano già il rapporto del questore di Palermo Ermanno Sangiorgi di fine Ottocento e quello degli anni Settanta del generale dei carabinieri dalla Chiesa? Perché quei documenti non portarono a una reazione pronta dello Stato? Che rapporto si è creato nel tempo tra la mafia e le istituzioni più inerti e accidiose, e come possiamo rimediare oggi a errori e ritardi?

A rispondere a questa e molte altre domande è Giuseppe Governale, a lungo ai vertici del Ros e della Dia, che spiega in queste pagine come e perché ha prevalso troppo a lungo la convivenza con il fenomeno criminale, e poi la «cultura dello zero a zero» della classe dirigente nazionale. Come se lo Stato avesse paura di vincere, non fosse per lo sforzo di molti rappresentanti della magistratura e delle forze dell’ordine, quanto meno dagli anni Ottanta in poi.

Una ricostruzione lucida e ardente della lotta alla criminalità organizzata tra storia e attualità, tesa a evidenziare le vulnerabilità e gli aspetti culturali e di soft power che alimentano le mafie, ma anche a rilanciare con passione l’impegno del Paese e dei suoi cittadini contro uno dei suoi nemici più insidiosi.

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Crimine organizzato Crimini reali Scienze sociali

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Tutte le stelle
Più rilevanti
Premetto:
opinione prettamente personale. A me è piaciuto molto, Dopo un inizio piuttosto lento, la storia si fa particolarmente interessante, con risvolti tecnici elencati in modo tecnico, professionale, ma in modo particolarmente esauriente.
Consigliato.

Molto molto interessante

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Libro veramente interessante, che offre un quadro davvero illuminante su quello che è stata , e continua a essere, la mafia in versione cosa nostra.
Peccato per i numerosi errori di pronuncia delle parole e intonazione delle frasi, da parte del lettore , che a tratti sembra non fare attenzione a ciò che legge. Ha una bella voce ,ma poteva fare sicuramente molto meglio.

Molto ben documentato e scritto

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.