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Il romanzo del vecio

Enzo Bearzot, una vita in contropiede

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Il romanzo del vecio

Di: Gigi Garanzini
Letto da: Alberto Lori
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A proposito di questo titolo

Lui, Bearzot, classe 1927, oggi avrebbe 90 anni. Per tutti era il "vecio", come lo aveva soprannominato Giovanni Arpino. Ci sono persone, nel mondo dello sport come nella vita, di cui è impossibile non sentire la mancanza. Enzo Bearzot è una di queste. In molti possono limitarne il ricordo, indelebile, a quando, allenatore della Nazionale italiana, sollevò la Coppa del mondo al Santiago Bernabeu, la sera dell'11 luglio 1982, quando gli Azzurri vinsero un Mondiale contro tutto e tutti. Ma per scoprire molto altro non resta che ascoltare l'audiolibro che Gigi Garanzini gli ha dedicato. In una lunga intervista è Bearzot stesso a parlarci del giocatore che è stato e dell'allenatore che è diventato. Si va dall'infanzia in Friuli agli studi classici dai Gesuiti. Poi Milano, la maglia dell'Inter, Luisa, la donna conosciuta sul tram numero 3 che diventerà sua moglie. La cessione inaspettata al Catania.

L'arrivo al Torino, squadra che gli rimarrà per sempre nel cuore. I primi passi come allenatore sulla panchina della Primavera granata sotto l'ala di Nereo Rocco fino alle prime esperienze in Federcalcio e l'approdo in Nazionale. La sua Nazionale. Uomini scelti da lui, contestati dai tifosi, alcuni per l'età avanzata, altri fuori allenamento e marchiati dallo scandalo del calcioscommesse, ma tutti uomini in cui il patriarca, il vecio, credeva. E che non lo hanno deluso, regalando a lui e a tutti noi quella Coppa sollevata da Zoff e applaudita da Pertini.

©2018 Baldini & Castoldi Srl (P)2019 Audible Studios
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Lo consiglio a chi ama il calcio ed ha amato questo grande allenatore, ricco di aneddoti e riflessioni, nel racconto di un calcio che purtroppo non c'è più. Gustoso e letto in modo magistrale.

Vita e riflessioni di un grande allenatore

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Non avevo mai letto una biografia su Bearzot, davvero interessante, non conoscevo neanche la sua carriera da calciatore. Il mondo del calcio avrebbe ancora bisogno di lui oggi!

Che bello!

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

uno straordinario viaggio in un calcio che non esiste più e non solo... uomini veri

un tuffo nel passato

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

l'unica cosa che non capisco sono le severe critiche al gioco di Arrigo Sacchi. Nel calcio moderno probabilmente gli schemi del vecio non avrebbero scampo

giudizio positivo

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

Un grande uomo ed un grande allenatore, tanti dovrebbero imparare da lui... Sempre bello ritornare al Mundial 82.

Un'emozione...

Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.

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