
La legge dell'odio
Impossibile aggiungere al carrello
Rimozione dalla Lista desideri non riuscita.
Non è stato possibile aggiungere il titolo alla Libreria
Non è stato possibile seguire il Podcast
Esecuzione del comando Non seguire più non riuscita
Ascolta ora gratuitamente con il tuo abbonamento Audible
Acquista ora a 34,95 €
Nessun metodo di pagamento valido in archivio.
-
Letto da:
-
Alberto Bergamini
-
Di:
-
Alberto Garlini
A proposito di questo titolo
Maggio 1985, Tribunale di Milano. Il neofascista Franco Revel, capo di Lotta Nazionale, accusato di aver ucciso il camerata Stefano Guerra, subisce un interrogatorio. È seguendo la sua deposizione che ripercorriamo l'epopea di Stefano Guerra, a partire dal giorno in cui i due si conoscono: il 16 marzo 1968, durante gli scontri di Valle Giulia. Quel giorno, Franco e i suoi camerati marciano insieme ai "cinesi" e, quando la polizia attacca, sono proprio loro a condurre la lotta, nonostante la cronaca del tempo lo ignori e la storia lo abbia dimenticato.
Stefano è alto, biondo, magro "come un fenicottero". Ha l'aria di chi è sempre pronto a spaccarti la faccia, di chi non aspetta altro che combattere. A Revel è subito chiaro che quel ventenne "si porta dentro la rivoluzione e i rumori della provincia e il calore pulsante dei pugni", e quando Stefano, per scappare dalla polizia che ha sfondato Giurisprudenza, finisce per caso in un'aula di Lettere, dove per paura ammazza un giovane comunista, è proprio Franco a salvarlo. Da quel momento in poi è deciso a sfruttare l'istinto omicida del giovane per gli interessi dell'organizzazione che guida.
Alberto Garlini ci consegna il romanzo definitivo sugli anni Settanta, adottando per la prima volta nella letteratura italiana la scandalosa prospettiva di un terrorista neofascista. E come solo i grandi romanzi possono fare, cambia per sempre il nostro punto di vista. Con pietas per le vittime del terrore ma anche per la crudeltà di un'illusione che si consuma bruciando vite umane, lontano da qualsiasi intenzione cronachista, nonostante la vastissima documentazione e ricostruzione storica, "La legge dell'odio" - epico come "Romanzo criminale" e carico di forza tragica come "Le benevole" - racconta il momento esatto in cui nessun orizzonte politico è più riuscito a trasformare la rabbia e il senso di ingiustizia in un progetto di lunga durata. Il momento esatto in cui la violenza ha trovato ragioni immediate per sfogarsi.
Ascoltando questo romanzo sentiamo di aver trovato finalmente una chiave per capire la fine delle speranze, il nichilismo diffuso che ci pervade, il fondo oscuro e violento che sta sotto il discorso politico.
>> Questo audiobook in edizione integrale vi è offerto in esclusiva per Audible ed è disponibile solamente in formato audio digitale.
©2012 Piergiorgio Nicolazzini Literary Agency (P)2018 Audible StudiosCosa pensano gli ascoltatori di La legge dell'odio
Valutazione media degli utenti. Nota: solo i clienti che hanno ascoltato il titolo possono lasciare una recensioneRecensioni - seleziona qui sotto per cambiare la provenienza delle recensioni.
-
Generale
-
Lettura
-
Storia
- Utente anonimo
- 15/11/2018
Da non perdere....
Un avvincente e lungo viaggio all’inferno con qualche rara ma bellissima puntata in paradiso. Lo si divora....
Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.
Hai valutato questa recensione!
Hai segnalato questa recensione!
1 persona l'ha trovata utile
-
Generale
-
Lettura
-
Storia
- Eugenio Muscogiuri
- 05/04/2019
Pessimo.
Libro inutile. Non serve assolutamente a far capire il clima che si viveva a cavallo degli anni ‘60 e ‘70. La trama è assurda e i personaggi si assomigliano tutti. Veramente brutto e noioso e quindi sconsigliato fortemente. Il narratore è abbastanza bravo anche se non riesce a dare una giusta interpretazione ai personaggi. Uno dei peggiori libri che io abbia mai letto/ascoltato.
Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.
Hai valutato questa recensione!
Hai segnalato questa recensione!
2 persone l'hanno trovata utile
-
Generale
-
Lettura
-
Storia
- Utente anonimo
- 31/01/2024
Insopportabile
Ho resistito sei ore, ma sono state veramente faticose! Ore di farneticazioni allucinanti e di bassezza morale. Se veramente c’è gente che ragiona così, sono talmente lontani da me da annullare anche la minima volontà di provare a comprendere.il libro si trascina, lento, noioso e irritante. Ho atteso sei ore sperando decollasse, poi non ce l’ho più fatta..
Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.
Hai valutato questa recensione!
Hai segnalato questa recensione!