
Le verità spezzate
Impossibile aggiungere al carrello
Rimozione dalla Lista desideri non riuscita.
Non è stato possibile aggiungere il titolo alla Libreria
Non è stato possibile seguire il Podcast
Esecuzione del comando Non seguire più non riuscita
Ascolta ora gratuitamente con il tuo abbonamento Audible
Acquista ora a 12,95 €
Nessun metodo di pagamento valido in archivio.
-
Letto da:
-
Pietro Ubaldi
A proposito di questo titolo
Il grande regista de Le verità spezzate, Manlio Parrini, ha deciso di tornare dietro la macchina da presa. Celebrato da pubblico e critica, all'apice del successo aveva abbandonato il cinema perché gli sembrava "un posto senza verità". Ma ora, superati i settant'anni, ha in testa una storia speciale: un film su Augusto De Angelis, pioniere del giallo italiano negli anni Trenta. La morte violenta di Augusto De Angelis - un uomo libero senza libertà - è, per il Maestro Parrini, un caso irrisolto, che puzza di ingiustizia e ottusa censura fascista e che oggi più che mai deve essere raccontato.
Ma proprio quando il regista ha trovato un produttore per il suo progetto e avviato la stesura della sceneggiatura insieme all'amica e complice Sara De Viesti, un altro giallo irrompe nella sua vita: l'omicidio dell'anziana vedova Bastoni, proprietaria della villa adiacente a casa sua. La stampa, avida di notizie, si getta sul caso e gli inquirenti si muovono tra mille ostacoli e condizionamenti, e anche Parrini si sente attratto da questo omicidio, che gli ricorda un delitto d'altri tempi, di quelli usciti dalla penna del suo Augusto De Angelis.
Un giallo di ieri che contiene un giallo di oggi, legati a doppio filo da una riflessione sui condizionamenti che tutti subiamo, sui limiti delle nostre libertà, così spesso spezzate.
contributori
LE Pietro Ubaldi
©2024 Mondadori Libri (P)2024 Mondadori LibriCosa pensano gli ascoltatori di Le verità spezzate
Valutazione media degli utenti. Nota: solo i clienti che hanno ascoltato il titolo possono lasciare una recensioneRecensioni - seleziona qui sotto per cambiare la provenienza delle recensioni.
-
Generale
-
Lettura
-
Storia
- stefania
- 14/11/2024
bello e mai banale
un giallo raffinato e godibile che è giallo e metagiallo insieme. ascoltato in una serata
Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.
Hai valutato questa recensione!
Hai segnalato questa recensione!
-
Generale
-
Lettura
-
Storia
- Luigi
- 22/12/2024
mediocre
L'autore ci ha abituato a storie e narrazione di qualità. Qui la storia è debolissima e la narrazione lenta e distratta dall'obiettivo. Nella seconda metà si riprende un pò. Il risultato finale è scoraggiante. Il lettore fa quello che può.
Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.
Hai valutato questa recensione!
Hai segnalato questa recensione!
-
Generale
-
Lettura
-
Storia
- luana martino
- 04/11/2024
Le verità spezzate
Le verità spezzate
La voce narrante non stanca e si ascolta volentieri,la trama del libro coinvolge
Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.
Hai valutato questa recensione!
Hai segnalato questa recensione!
-
Generale
-
Lettura
-
Storia
- Amedeo
- 03/12/2024
Adesivo
Robecchi è una garanzia. Aspetto tutti i suoi Montirossi. In questo giallo su più piani temporali si destreggia senza mai calare di tono, sempre coinvolgente e piacevole. Lettura perfetta. Audiolibro perfetto.
Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.
Hai valutato questa recensione!
Hai segnalato questa recensione!
-
Generale
-
Lettura
-
Storia
- Agostino Rocco
- 01/11/2024
Grande libro
Diciamo subito che raramente un libro mi sorprende. Mi piace, mi commuove, mi lascia pensieroso ma stupefatto raramente. È invece questo il caso: un'opera senza genere, o meglio che di generi ne ha parecchi e fusi mai confusi come i piani temporali. Ben scritto, prosa asciutta ma non povera. Personaggi un poco sullo sfondo ad eccezione del protagonista ma ci sta, la vera comprimaria della vicenda è la ricerca della verità. Umana, storica, artistica. Insomma un grande libro. Lettura magistrale
Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.
Hai valutato questa recensione!
Hai segnalato questa recensione!
-
Generale
-
Lettura
-
Storia
- Giuseppe
- 19/11/2024
Ottima lettura
Nell’incrocio delle storie uno spaccato di storia di un giallista italiano, il racconto dei retro scena della produzione di un film, è un delitto.
Scritto e letti magistralmente.
Molto bello
Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.
Hai valutato questa recensione!
Hai segnalato questa recensione!
-
Generale
-
Lettura
-
Storia
- Amalia Z.
- 24/11/2024
Molto bello
Mi è piaciuto molto. E' ben scritto, piacevole da ascoltare, anche divertente. Bravissimo il lettore.
Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.
Hai valutato questa recensione!
Hai segnalato questa recensione!
-
Generale
-
Lettura
-
Storia
- Emanuela C.
- 13/01/2025
Un doppio giallo
Robecchi mi ha sorpreso, mi aspettavo un giallo alla Monterossi e invece questo cold case storico e' appassionante e lo stile e' completamente nuovo, sembra di essere rapiti e portati indietro nel tempo. Bella l'idea di intrecciare due indagini che anche a 70 anni di distanza sono molto più vicine di quanto si possa immaginare. Manlio Parrini, il regista improvvisato investigatore e' burbero ma simpatico e anche se resterà un libro isolato e non ci sarà una serie, si meriterebbe di ricomparire, mah... Bravo Robecchi, non capisco tutte le critiche al ritmo lento o ai numerosi confronti tra il protagonista e Monterossi: e' un altro libro, e Robecchi si e' cimentato con una storia che ha saputo intrattenere e creare suspence dall'inizio alla fine.
Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.
Hai valutato questa recensione!
Hai segnalato questa recensione!
-
Generale
-
Lettura
-
Storia
- giuliana gerla
- 12/12/2024
interessante ma...
bisogna ascoltare senza aspettarsi l' ironia e il sarcasmo dei romanzi di Monterossi. comunque Robecchi scrive bene ed è un piacevole ascolto
Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.
Hai valutato questa recensione!
Hai segnalato questa recensione!
-
Generale
-
Lettura
-
Storia
- Paola
- 24/11/2024
Il cambio drastico di personaggi e della direzione non si sono rivelati una scelta vincente.
Piuttosto deludente, a tratti prolisso e un po' noioso. Un delitto dei nostri giorni, avvenuto nella villa di cui un grande regista abita nella dépendance, non sempre si intreccia in modo armonico e lineare con la storia di Augusto De Agelis, considerato il pioniere del giallo italiano, morto di morte violenta. Si vede che alla base c'è una minuziosa ricerca che catapulta il lettore nell'atmosfera negli anni trenta e quaranta, quelli del fascismo e della mancanza di libertà. il personaggio del famoso regista che prende la decisione di tornare a girare un film dopo aver detto addio al cinema trent'anni prima è ben delineato, come quello di De Angelis.
Per chi ha letto Robecchi prima di questa nuova uscita, rimarrà deluso dalla mancanza di quell'ironia, quel sarcasmo e quella linearità che accompagna i suoi personaggi più riusciti, pur non facendo mai mancare una feroce critica alla società.
Finale un po' affrettato.
Letto in modo impeccabile, cosa che mi ha permesso di arrivare alla fine del libro.
Si è verificato un problema. Riprova tra qualche minuto.
Hai valutato questa recensione!
Hai segnalato questa recensione!